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Prot. n. 236086/2019
Trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri ai sensi dell’articolo 6-ter
del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, come modificato dall’articolo 12-
quinquies del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno
2019, n. 58
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente
provvedimento
Dispone
1. Modalità di trasmissione telematica e dati da trasmettere
1.1 I soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015,
n. 127, possono adempiere all’obbligo di trasmissione telematica dei dati dei
corrispettivi giornalieri, nei termini previsti dal comma 6-ter del medesimo
articolo 2, come modificato dall’articolo 12-quinquies del decreto-legge 30
aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, mediante i
seguenti servizi online messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle
entrate all’interno dell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”:
a) servizio di upload di un file contenente i dati dei corrispettivi complessivi
di una singola giornata, distinti per aliquota IVA o con indicazione del
regime di “ventilazione”, ovvero di un file compresso contenente i file dei
dati dei corrispettivi delle singole giornate, in conformità alle specifiche
tecniche allegate al presente provvedimento;
b) servizio web di compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi
giornalieri distinti per aliquota IVA o con indicazione del regime di
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“ventilazione”.
1.2 La trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri può essere effettuata anche
mediante un sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio
esposto tramite modello “web service” fruibile attraverso protocollo HTTPS
(su canale cifrato TLS in versione 1.2 esclusiva) ovvero un sistema di
trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP, secondo le
regole contenute nelle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento.
1.3 I servizi di cui ai precedenti punti 1.1 e 1.2 sono messi a disposizione
dall’Agenzia delle entrate entro il 29 luglio 2019 e sono utilizzabili per il
periodo previsto dal comma 6-ter dell’articolo 2 del decreto legislativo n. 127
del 2015.
1.4 La trasmissione del file contenente i dati dei corrispettivi giornalieri può essere
effettuata, secondo le modalità di cui ai precedenti punti 1.1 e 1.2,
direttamente dal contribuente ovvero da un intermediario di cui all’articolo 3,
comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e
successive modificazioni. In quest’ultimo caso, gli intermediari incaricati della
trasmissione telematica rilasciano al contribuente copia della comunicazione
trasmessa e della ricevuta, che ne attesta il ricevimento da parte dell’Agenzia
delle entrate e costituisce prova dell’avvenuta presentazione.
2. Trattamento dei dati
2.1 I dati, cioè la partita IVA del soggetto obbligato, la data dei corrispettivi,
l’importo dei corrispettivi distinto per aliquota IVA o con indicazione del
regime di “ventilazione”, inviati all’Anagrafe Tributaria sono acquisiti,
ordinati e messi a disposizione dei soggetti passivi IVA di cui all’articolo 2,
comma 1, del decreto legislativo n. 127 del 2015 al fine di supportare i
medesimi soggetti nella predisposizione delle dichiarazioni dei redditi e
dell’IVA, nonché al fine della valutazione della loro capacità contributiva, nel
rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti.
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2.2 I dati e le notizie raccolti, che sono trasmessi nell’osservanza della normativa
in materia di riservatezza e protezione dei dati personali, sono inseriti nei
sistemi informativi dell’Anagrafe Tributaria e sono trattati secondo i principi
dell’articolo 5 del Regolamento (UE) 2016/679 e del Codice in materia di
protezione dei dati personali, decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, così
come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n.101.
2.3 Il trattamento dei dati acquisiti da parte dell’Agenzia delle entrate è riservato
esclusivamente agli operatori incaricati dei controlli, le cui operazioni sono
puntualmente tracciate.
3. Sicurezza dei dati
3.1 I sistemi utilizzati garantiscono un adeguato livello di sicurezza per la
protezione dei dati.
3.2 L’autenticità, la inalterabilità e la riservatezza nella trasmissione dei dati dei
corrispettivi giornalieri è garantita dal sigillo elettronico avanzato apposto al
file inviato al sistema dell’Agenzia delle entrate e dalla connessione protetta
verso tale sistema in modalità web service su canale cifrato TLS 1.2, secondo
le disposizioni delle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento.
3.3 La consultazione sicura degli archivi del sistema informativo dell’Anagrafe
Tributaria è garantita da misure che prevedono un sistema di profilazione,
identificazione, autenticazione ed autorizzazione dei soggetti abilitati alla
consultazione, di tracciatura degli accessi effettuati, con indicazione dei tempi
e della tipologia delle operazioni svolte nonché di conservazione delle copie di
sicurezza.
4. Correzioni ed evoluzioni delle specifiche tecniche
4.1 Eventuali aggiornamenti delle specifiche tecniche allegate saranno pubblicati
nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate e ne sarà data
relativa comunicazione.
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MOTIVAZIONI
L’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 stabilisce che
“A decorrere dal 1° gennaio 2020 i soggetti che effettuano le operazioni di cui
all'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,
memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i
dati relativi ai corrispettivi giornalieri. La memorizzazione elettronica e la connessa
trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui
all'articolo 24, primo comma, del suddetto decreto n. 633 del 1972. Le disposizioni di
cui ai periodi precedenti si applicano a decorrere dal 1° luglio 2019 ai soggetti con un
volume d'affari superiore ad euro 400.000”.
L’articolo 12-quinques del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla
legge 28 giugno 2019, n. 58, ha modificato il comma 6-ter dell’articolo 1 del citato
decreto legislativo n. 127 del 2015, prevedendo che nel primo semestre di vigenza
dell'obbligo di cui al citato comma 1, decorrente dal 1° luglio 2019 per i soggetti con
volume di affari superiore a euro 400.000 e dal 1° gennaio 2020 per gli altri soggetti, le
sanzioni previste dal comma 6 del medesimo articolo 2 del decreto legislativo n. 127 del
2015, non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi
giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, fermi
restando i termini di liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto.
Pertanto, al fine di consentire ai soggetti che non abbiano ancora la disponibilità di
un Registratore Telematico - individuato dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia
delle entrate del 28 ottobre 2016 quale strumento tecnologico di cui all’articolo 2,
comma 3, del menzionato decreto legislativo n. 127 del 2015 - di assolvere all’obbligo
di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro i più ampi termini
previsti dalla norma, con il presente provvedimento sono definite ulteriori modalità per
la trasmissione dei dati, utilizzabili nel periodo transitorio individuato dal citato articolo
2, comma 6-ter, del decreto legislativo n. 127 del 2015.
La trasmissione telematica può essere effettuata anche avvalendosi di un
intermediario di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica
22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni. In tal caso, gli intermediari incaricati
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della trasmissione rilasciano al contribuente l’impegno a trasmettere in via telematica
all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri, nonché copia della
comunicazione trasmessa e della relativa ricevuta, che ne attesta il ricevimento da parte
dell’Agenzia delle entrate e costituisce prova dell’avvenuta presentazione.
RIFERIMENTI NORMATIVI
a) Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate:
˗ Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 67, comma 1; art. 68, comma 1);
˗ Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20
febbraio 2001, (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
˗ Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1).
b) Normativa di riferimento:
˗ Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
˗ Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322;
˗ Legge 27 luglio 2000, n. 212;
˗ Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile
2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei
dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati;
˗ Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, così come modificato dal decreto
legislativo 10 agosto 2018, n.101;
˗ Decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127;
˗ Decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58.
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle
entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell'articolo 1,
comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 4 luglio 2019
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Antonino Maggiore
Firmato digitalmente
 

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